Benessere animale, il Comune approva linee guida per affidamento cani

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Benessere animale, il Comune di Sant’Antioco approva le linee guida per l’adozione dei cani ospitati nei canili convenzionati, incentivata dalla concessione di un contributo economico. L’obiettivo è favorire l’affidamento definitivo ai privati dei cani randagi con lo scopo di migliorarne la condizione e di alleggerire l’affollamento dei canili. La vita all’interno delle strutture, infatti, pur garantendo custodia, cure veterinarie e alimentazione, priva i cani della possibilità di vivere in una realtà familiare ritenuta la migliore per il loro benessere psico-fisico, oltre a incidere in maniera consistente nel bilancio comunale.

Il fenomeno del randagismo viene contrastato con l’attività sul territorio della Polizia Locale, della Guardia Zoofila, delle Associazioni di volontariato e, soprattutto, mediante il prelievo e il trasferimento dei cani nelle strutture convenzionate. Nel 2021 il Comune di Sant’Antioco ha speso 36 mila euro: fondi che si sono resi necessari per garantire la permanenza degli animali nelle strutture. «Con questo intervento – commenta il Sindaco Ignazio Locci – intendiamo cambiare rotta strutturando un sistema di incentivi che favorisca il ritorno in famiglia dei nostri randagi: attualmente risultano ospitati nei canili convenzionati 51 cani.  Adottare un cane è un gesto di grande umanità e ringrazio sin da adesso coloro che vorranno contribuire a questo nostro progetto».

Fatti salvi tutti i requisiti ben delineati nelle linee guida sulle adozioni, ai soggetti cui sarà affidato in via definitiva un cane potrà essere erogato un contributo economico parametrato sulla base dell’età anagrafica del cane e su età o invalidità di chi adotta. Nello specifico, per citare alcuni esempi: età del cane compresa tra 0 e 2 anni, 300 euro una tantum; oppure, per i soggetti adottanti con più di 65 anni o invalidi, 300 euro all’anno per 5 anni. Più cresce l’età del cane, più cresce l’entità del contributo. L’ultima fascia, oltre i 10 anni, prevede 500 euro all’anno per 5 anni, oppure, per i soggetti adottanti con più di 65 anni o invalidi, 600 euro all’anno per 5 anni.

Naturalmente è stato anche delineato un sistema di controlli tesi a verificare la corretta tenuta dell’animale e il rispetto delle migliori condizioni di benessere generale. Nel caso venisse accertato il maltrattamento del cane, si provvederà a inoltrare regolare denuncia ai sensi di legge e a revocare tempestivamente l’adozione, disponendo il ricovero del cane presso la struttura. L’ufficio comunale preposto (Polizia Locale) provvederà a verificare periodicamente, anche con l’ausilio del Servizio Veterinario dell’ATS Sardegna, le condizioni di detenzione dell’animale. Sono inoltre competenti a effettuare i controlli: idonee associazioni di volontariato per la tutela degli animali, riconosciute e autorizzate dal Comune, e le guardie zoofile del Comune di Sant’Antioco.

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