Progetto “Di terre e di acque, luoghi da custodire” – si entra nel vivo sabato 17 dicembre

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Entra nel vivo  con una serie di spettacoli nell’aula consiliare del Comune di Sant’Antioco il progetto “Di terre e di acque, luoghi da custodire”, ambizioso programmatriennale di Residenza Artistica che si svolgerà principalmente negli spazi del MuMa – Museo del Mare e dei Mastri d’Ascia, promosso dalla cooperativa “Progetti Carpe Diem” con il contributo della Regione Sardegna e del Ministero della Cultura e con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco.

La laguna, il Mediterraneo: spazi apparentemente chiusi che pescatori e naviganti hanno da sempre travalicato per andare oltre così come la cultura. E proprio sul concetto di connessione fra gli elementi che il progetto triennale verrà sviluppato. Il canto, la musica, la trasmissione orale ma anche la danza, le arti visive e l’iconografia. Tutti i progetti approfondiranno le dimensione di una contemporanea “artigianalità” creativa capace di mettere in relazione luoghi e culture. Spazi da custodire, il cui compito viene affidato ogni anno a sei giovani artisti (tutti con una età inferiore ai 35 anni) che, sotto la guida di esperti tutor nelle diverse discipline artistiche, dovranno confrontarsi con la comunità antiochense.

Nel primo anno saranno tre i progetti che verranno sviluppati in Residenza: il primo, “Fabulas Terrae”, affronta il tema delle radici e della trasmissione orale delle tradizioni della cultura materiale e immateriale; il secondo, “Venti oggetti”, ispirato al volume “Storia del Mediterraneo in 20 oggetti”, attraverso l’animazione teatrale e cinematografica cercherà di raccontare ai bambini e ai ragazzi cos’è il Mediterraneo; infine, “Arrepicus”, si propone di comporre nuove partiture musicali attraverso lo studio e la rielaborazione dei suoni, delle forme e dei principi estetici del repertorio folclorico musicale sardo.

Insieme allo sviluppo dei progetti di residenza il programma “Di acque e di terre” proporrà alla comunità di Sant’Antioco una serie di spettacoli messi in scena e realizzati dai tutor. Si parte sabato 17 dicembre, alle 16.00 in aula consiliare, con “Il cane infernale” – Compagnia teatro Medico Ipnotico (spettacolo di burattini). A seguire, domenica 18 dicembre, alle 17.00, sempre in aula, andrà in scena “Topolino” – della Compagnia teatro Medico Ipnotico (spettacolo di burattini). Chiuderà questa prima fase una serata tutta musicale, ancora una volta in sala consiliare: giovedì 29 dicembre alle 19.00 “Giogu de Contus” – chitarra classica e chitarra campidanese; e alle 20.30 “De Diora” – produzione S’Ardmusic – Francesca Corrias voce e sunflower, Filippo Mundula contrabbasso, Sandro Mura pianoforte, Pierpaolo Frailis batteria.

«Siamo davvero lieti che sempre più soggetti e realtà culturali e artistiche scelgano Sant’Antioco come luogo privilegiato per i loro spettacoli e le loro manifestazioni creative – commenta l’Assessore alla Cultura Luca Mereu – com’è il caso del progetto triennale di Residenza Artistica della Cooperativa Progetti Carpe Diem. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questi tre imperdibili appuntamenti artistici che parleranno di mare, di acqua, di terra, di Mediterraneo, di  suoni e musica: tutti elementi che la nostra Sant’Antioco rappresenta e impersonifica da sempre».

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