Museo Diffuso.exe,  domenica 17: laboratorio “Su Làdiraiu” con l’artigiano Luca Murgia e presentazione del libro dell’Arch. Sara Collu “Làdiri – Il respiro della terra cruda in Sardegna”

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Domenica 17 dicembre 2023 Ottovolante Sulcis APS e MuseoDiffuso.exe propongono due momenti dedicati alla valorizzazione della terra cruda: il laboratorio “Su Làdiraiu” tenuto dall’artigiano Luca Murgia e la presentazione del libro dell’Arch. Sara Collu dal titolo “Làdiri – Il respiro della terra cruda in Sardegna” (nootempo.net, 2022).           

Dalle 15:00 alle 18:00 si terrà il laboratorio sulla lavorazione della terra cruda con partecipazione libera, gratuita e con posti limitati; scadenza iscrizioni: 15 dicembre 2023.  Per iscriversi al laboratorio o richiedere informazioni scrivere via chat WhatsApp al +39 347 984 9647 (dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00), via mail a museodiffuso.exe@gmail.com o attraverso il form online al link: https://forms.gle/66kMdm514Ta1PjQ28         

Làdiri, o adobe, è una miscela di argilla, paglia e acqua che viene utilizzata da secoli per costruire abitazioni in tutto il mondo. È un materiale ecologico e a basso costo, che offre molte possibilità creative. Durante il laboratorio si imparerà, sperimentando con mano, le basi della costruzione con la terra cruda: dopo una breve introduzione sulla storia e sull’importanza di questo materiale, si passerà alla pratica, dove i partecipanti avranno l’opportunità di lavorare direttamente alla realizzazione di mattoni in terra cruda.  

Luca Murgia lavora da più di due decenni nel mondo dell’edilizia, con particolare attenzione al campo della bioedilizia e della terra cruda, dove negli ultimi anni ha acquisito esperienza e valore aggiunto alla sua attività di operaio/artigiano. Attento all’ambiente e al territorio, sempre in prima linea nel difendere la terra sarda e nel diffondere conoscenza e consapevolezza sulle tecniche costruttive sostenibili e locali. Ha partecipato a diversi progetti, tra cui Progetto Barega, e spesso si dedica a laboratori dove mostra come costruire i mattoni di terra cruda significhi entrare in reale contatto con la terra, sporcandosi le mani e facendoci comprendere come questo materiale sia delicato e forte al tempo stesso.

Dalle 18:00 alle 20:00 spazio alla presentazione del libro, sempre con partecipazione libera. “Un libro, un viaggio e una ricerca nella cultura costruttiva della terra cruda, tra memoria storica, identità, architettura e sostenibilità.” Il libro “Làdiri Il respiro della terra cruda in Sardegna”, prodotto in maniera indipendente dalla factory sarda nootempo.net (sezione nootempo x books) è una ricerca, uno studio che ci porta nei paesi della Terra cruda in Sardegna in un viaggio attraverso architetture, materiali, sostenibilità dell’abitare e del costruire con gli elementi essenziali che compongono “su Làdiri”, ovvero la terra, l’acqua e la paglia. L’intento è quello di far conoscere questa tecnica costruttiva (così antica ma mai così moderna e sostenibile), tra storia e innovazione, in un’epoca nella quale le tematiche della transizione energetica e della sostenibilità sono molto discusse. Il libro è arricchito da suggestioni fotografiche che descrivono scorci, frammenti, dettagli, strutture e texture di numerosi paesi della Sardegna.   

Sara Collu (www.saracollu.com) si laurea in Architettura nel 2015 (Università degli Studi di Cagliari), con la tesi dal titolo “Piazza nel Campo. Progetto di spazio pubblico per il margine nord di Vallermosa”. Indaga il tema della progettazione dei margini urbani e rurali nei contesti minori della Sardegna, prendendo come oggetto di analisi il suo paese d’origine. Da subito interessata alle tematiche del territorio e alla complessa relazione tra urbano e rurale, si è poi occupata di piani particolareggiati del centro storico per i paesi della Sardegna. Attualmente, oltre alla libera professione e le collaborazioni, si alterna tra insegnamento e ricerca personale. I lavori più recenti si sviluppano in una costante sperimentazione tra fotografia, arte e architettura.

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