Iniziativa umanitaria a favore del Libano, il grande cuore di Sant’Antioco: si conclude con uno straordinario successo la raccolta dei beni destinati alle popolazioni del “paese dei cedri”

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L’iniziativa umanitaria a favore del Libano si conclude e registra un successo senza precedenti: la raccolta dei beni da destinare alle popolazioni del Sud del Libano per il tramite della gloriosa Brigata “Sassari” è andata oltre le più rosee aspettative e il grande cuore della comunità antiochense si è mostrato ancora una volta vivo e pulsante. Nelle scorse settimane, infatti, grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato di Sant’Antioco (gli Scout, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Protezione Civile locale, la Terza Età e il Centro di Ascolto Caritas), sono stati allestiti dei banchetti presso i supermercati cittadini per promuovere la donazione di una serie di beni da recapitare alle popolazioni del “paese dei cedri”, attualmente al centro di una profonda crisi umanitaria, economica e sociale. E certo non è mancata la risposta della città: centinaia di scatoloni tra indumenti, giochi e cancelleria per i bimbi, prodotti per l’igiene personale, farmaci, sono stati raccolti e stoccati nel centro ex Enap, ovvero il punto di raccolta che questa mattina è stato raggiunto da una squadra della Brigata “Sassari” per caricare un container che verrà condotto in Libano.

Presto, infatti, si procederà con il cambio al vertice del comando della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), operazione Leonte, che vedrà protagonisti proprio donne e uomini della nostra Brigata “Sassari”, sotto la guida del Generale Stefano Messina.

L’iniziativa nasce dalla volontà comune del Sindaco Ignazio Locci e del Generale Stefano Messina, il quale ha accolto con entusiasmo la proposta del primo cittadino di Sant’Antioco. Un’iniziativa che per il Comune di Sant’Antioco assume un significato speciale: il 22 agosto 2017, infatti, con il patrocinio del contingente militare italiano impiegato nella missione Unifil, era stato sottoscritto il protocollo di gemellaggio tra Sant’Antioco e le autorità locali della municipalità di Tiro. Un percorso all’epoca promosso dal generale antiochense Francesco Olla, allora al comando del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil: «Ero certo che la nostra comunità avrebbe risposto come sempre con generosità – commenta il Sindaco Ignazio Locci – e sono felice di constatare l’enormità di quanto raccolto. Tengo a ringraziare coloro che hanno consentito la realizzazione dei nostri propositi, a partire dall’Esercito, che ci permetterà concretamente di recapitare ciò che con generosità e vicinanza è stato donato. E ovviamente le associazioni che si sono rese disponibili: oggi mi ha inoltre fatto infinitamente piacere vedere la catena umana dei volontari che con un passamano ha caricato i beni nel container, con l’ausilio dei militari e dei giovanissimi scout. Ringrazio anche i due supermercati Conad cittadini, come sempre in prima linea, che non si tirano mai indietro e offrono sempre il loro contributo in occasione delle iniziative promosse dal Comune, e infine tutta la comunità di Sant’Antioco, che rappresento con orgoglio, e questa volta a maggior ragione. Grazie a tutti»

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