S’EGA E STIRIAS

NOTE GEOLOGICHE

S’Ega De IsTirias è la seconda grande insenatura al riparo dal maestrale, interamente modellata nei basalti andesitici burdigaliani del Monte Arbus di 16-18 milioni di anni fa, appartenenti al grande ciclo vulcanico del Tardo Eocene-Miocene inferiore. Il tratto di spiaggia, il più lungo di tutti (circa 300 metri), è costituito da ciottoli scuri levigati dal mare e da modesti apporti sabbiosi di natura torrentizia provenienti dall’entroterra. La spiaggia è caratterizzate da bassi fondali sabbiosi con tonalità del mare che variano dal verde smeraldo al turchese all’azzurro.

Testi: Dott. Geol. Roberto Rizzo Ph. D. – Area Tecnica Ambientale Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Foto:Giacomo Pili

GEOLOGICAL NOTES

S’Ega De Is Tirias is the second large inlet sheltered from the mistral wind. It is formed by the Burdigalian andesitic basalts of the Arbus Mount of 16-18 millions years ago, belonging to the great volcanic cycle of the Late Eocene – Early Miocene. The stretch of coast, the longer one (about 300 metres), is formed by dark pebbles smoothed by the sea and by a poor quantity of sand of a torrential nature coming from the hinterland. The beach is characterised by shallow water with sea shades of emerald green, turquoise and light blue.

Text: Dr. Geol. Roberto Rizzo Ph.D.Area. Tecnica Ambientale Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna

Photo:Giacomo Pili

Lo sapevi che:

S’EGA DE IS TIRIAS Situata tra la torre di Canai (in passato nuraghe Su Moru) e il monte di Sa Pispisia è sempre stata considerata “buona per grano e in piccola parte per olive”. Di fronte gli isolotti della Vacca e del Vitello, l’ammiraglio Nelson nel 1805 scriveva a qualunque nave della flotta britannica: “Siamo all’ancora nel Golfo di Palmas che preferisco a San Pietro, a dire il vero non siamo riusciti ad entrare a causa del brutto tempo. Se navigate da queste parti, per entrare nella baia non dovete passare tra la Vacca e Sant’Antioco, ma è più sicuro passare tra il Toro e la Vacca”.

S’EGA DE IS TIRIAS Located between the Canai tower (in the past Su Moru nuraghe) and the Sa Pispisia Mount, it has always been considerated “good for wheat and to a small extent for olives”. In front of the Vacca and Vitello islets, the admiral Nelson in 1805 wrote to the boats of the British fleet: “We anchor in the Palmas Gulf which I prefer to San Pietro, actually we could not enter because of bad weather. If you sail in these parts, to enter in the bay you have not to pass between the Vacca islet and Sant’Antioco, but it is safer to pass between Toro and Vacca islet.

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