"Radici nella Storia", due giorni al MAB sull'archeologia sperimentale
Dettagli:
Radici nella Storia: Esperienze di Archeologia Sperimentale e Digitale al Museo Archeologico Ferruccio Barreca (28-29 marzo 2026)
19/03/2026
Descrizione
L’Archeologia come non l’avete mai vista. Ricostruzioni 3D di contesti archeologici, modellazione e rilievo fotogrammetrico, realtà virtuale e aumentata, intelligenza artificiale, installazioni interattive, strumenti digitali per la didattica e l’accessibilità: il Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant’Antioco si trasforma in un luogo di dialogo tra ricerca scientifica e divulgazione, dove le pratiche archeologiche possano essere osservate, comprese e sperimentate direttamente dal pubblico, grazie alla partecipazione di realtà sarde ed eccellenze italiane attive nel campo dell’archeologia sperimentale e delle tecnologie applicate ai beni culturali, con l’intento di favorire confronto e condivisione di buone pratiche.
Il MAB e il Parco Storico Archeologico di Sant’Antioco si preparano ad accogliere “Radici nella Storia”, evento di rilievo inserito nell’ambito della prima edizione del Festival di Archeologia Sulcitana finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma della Sardegna, in programma il 28 e il 29 marzo prossimi: due giornate interamente dedicate all’incontro tra ricerca, sperimentazione e innovazione tecnologica.
Radici nella Storia sarà uno spazio vivo di dimostrazione, confronto e partecipazione aperto al grande pubblico e dedicato alle pratiche di archeologia sperimentale, alle ricostruzioni storiche e alle applicazioni digitali per i beni culturali.
Un’esperienza che coinvolge anche i sensi – i profumi delle materie prime, le texture dei materiali, i colori delle superfici e le ricostruzioni in scala reale – per avvicinarsi in modo concreto alle pratiche artigianali del mondo antico. La manifestazione si svolgerà sabato 28 e domenica 29 marzo dalle 10.00 alle 19.00 presso il Museo archeologico Barreca di Sant’Antioco. La mattina di sabato sarà dedicata alle presentazioni di progetti e applicazioni digitali, mentre a partire dalle ore 15.00 di sabato e per tutta la giornata di domenica gli spazi museali ospiteranno postazioni interattive, dimostrative e laboratoriali, liberamente accessibili al pubblico.
Protagonisti dell’esposizione saranno in primo luogo le principali realtà archeologiche del Sulcis-Iglesiente con siti e musei del territorio che esporranno al pubblico le loro attività sperimentali e digitali: Parco storico archeologico di Sant’Antioco; Sistema Museale Carbonia; Sistema Museale Santadi; Necropoli Montessu di Villaperuccio; Nuraghe Seruci.
Ma le realtà del territorio sono solo l’inizio di un viaggio nella storia, in cui sarà possibile immergersi in nuovi modi di scoprire e interpretare il passato.
Archeologia Digitale
Durante le due giornate saranno presentati progetti e applicazioni digitali dedicati alla valorizzazione del patrimonio:
Ricostruzioni 3D di contesti archeologici
Modellazione e rilievo fotogrammetrico
Realtà virtuale e aumentata
Intelligenza Artificiale
Installazioni interattive
Strumenti digitali per la didattica e l’accessibilità
La mattina di sabato 28 febbraio a partire dalle 10.00 verranno presentati al pubblico alcuni importanti progetti digitali di ambito regionale e nazionale:
Fabio Galeandro, direttore del Museo archeologico Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia, Il Parco archeologico di Egnazia e le nuove tecnologie
Ciro Cacciola, direttore generale Fondazione C.I.V.E.S., Il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
Ruggero Pintus, ricercatore del Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna della Regione Autonoma della Sardegna, Tecnologie di visual computing applicate ai beni culturali
Inoke srl, Dal frammento al sistema: Digital Twin e AI per il patrimonio culturale
Megalith Interactive Studios, I videogiochi come nuova forma di comunicazione della cultura nuragica
SMJ Tech, Archeologia Digitale e grafica fotorealistica: nuove frontiere narrative ispirate ai videogame ad alto impatto visivo
HQ Media e Museo archeologico Barreca, Il tuo museo la nostra innovazione
Durante il pomeriggio di sabato 28, dalle ore 15.00 e per tutta la giornata di domenica, all’interno degli spazi museali saranno presenti postazioni dedicate che permetteranno di conoscere direttamente le tecnologie e dialogare con i professionisti che le sviluppano per immergersi nella storia attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
Archeologia Sperimentale
L’archeologia sperimentale sarà protagonista con dimostrazioni pratiche e momenti di confronto:
Riproduzione di tecniche artigianali antiche
Dimostrazioni di lavorazione dei materiali
Ricostruzioni di strumenti e processi produttivi
Racconto delle metodologie sperimentali
Le attività sono pensate per essere osservate da vicino, comprese nei loro passaggi tecnici e scientifici e, in alcuni casi, direttamente sperimentate dal pubblico.
Saranno presenti gruppi di rievocazione storica con postazioni tematiche, che illustreranno materiali, strumenti e pratiche del passato, offrendo un’occasione concreta di confronto tra dato archeologico e ricostruzione.
Cannetum – Arcieria Amatoriale e Sperimentale
Propone attività di archeologia sperimentale dedicate all’arcieria, con esposizione di archi e frecce dal Paleolitico al Medioevo, laboratorio sull’arcieria nuragica e dimostrazioni pratiche con linea di tiro e attività introduttive per i più giovani
LVDI SCAENICI
Gruppo di ricerca e performance musicale dedicato agli strumenti dell’antichità. Porterà strumenti antichi e proporrà esecuzioni dal vivo, con particolare attenzione alla musica romana.
LaPArS – Università degli Studi di Sassari
Partecipa con un atelier di scheggiatura, con dimostrazioni di lavorazione della pietra, accompagnate dall’esposizione dei prodotti della sperimentazione.
RIPAM – Università degli Studi di Sassari
Propone dimostrazioni di archeologia sperimentale dedicate alla cottura del pane in età nuragica e al restauro di vasi mediante tecniche tradizionali con grappe di piombo.
Memoriae Milites
L’associazione di rievocazione storica, propone attività dedicate all’età romana (I-II sec. d.C.), con esposizioni tematiche e dimostrazioni didattiche su vita civile e militare: lucerne, pittura, cosmesi, macchine da guerra e tecniche di combattimento.
Miluca
Archeologo sperimentale si cimenterà nel lavoro del vasaio antico ripercorrendo le fasi della tornitura, rifinitura, ritornitura dei fondi, applicazione delle anse e lucidatura, accompagnato dall’esposizione di antiche ceramiche e utensili vari, in osso, vetro e bronzo.
Sardinia Romana
L’Associazione sarà presente con distinte postazioni di epoca romana che approfondiranno i temi della monetazione, della medicina e della navigazione.
ARcheoart lab
Archeologo sperimentale mostrerà alcune tecniche di preparazione dei materiali come la decorazione, la finitura e la cottura di forme ceramiche preistoriche, insieme all’esposizione di riproduzioni di reperti fittili.
Manialia APS
L’Associazione, gestore del Museo Labenur di Arzachena, proporrà degli approfondimenti legati alla levigatura della pietra e alla pittura preistorica con ocre e pigmenti.
Gli spazi espositivi saranno liberamente visitabili a partire da sabato dalle 15.00 alle 19.00 e per tutta la giornata di domenica dalle 10.00 alle 19.00, accompagnati da momenti e attività didattiche in cui sperimentare in forma diretta la vita nell’antichità.
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Data Ultimo Aggiornamento: 19/03/26 17.16