COME FUNZIONA
Con la delibera di Giunta approvata il 22 gennaio 2025, n. 4/30, è stato esteso il sistema di aiuti sociali nel trasporto aereo attivato in via sperimentale dalla delibera di Giunta approvata il 28 giugno 2024, che consiste nel riconoscimento di un contributo economico a tutti i cittadini residenti in Sardegna, senza limiti di età. Le istanze potranno essere presentate entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello del volo. Per il resto sono confermate le previsioni della delibera del 28 giugno 2024, n. 22/08.
PRINCIPALI NOVITÀ IN VIGORE DAL 1° LUGLIO 2026
Nuovi requisiti per il rimborso - Il contributo è pari al 40% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta. Per essere ammessi il biglietto deve costare almeno 80,00 € e la spesa rimasta a carico dell’utente dopo il rimborso non può essere inferiore a 60,00 € per tratta.
Tetto massimo annuale
Dal 2026 il contributo massimo riconoscibile per ciascun residente è pari a 1.500,00 € annui.
Ammessi i voli con scalo
Sono ora rimborsabili anche gli itinerari con uno o più scali, anche con prenotazioni distinte e/o vettori diversi, purché la permanenza nello scalo non superi le 24 ore.
Non sono comunque rimborsabili le tratte operate in regime di continuità territoriale
Il prezzo del biglietto aereo da rimborsare è quello comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente (sono compresi servizi come ad esempio bagagli extra, imbarco prioritario, etc.), sulle rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all'interno dello Spazio economico europeo. Le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale, già interessate dal sistema a tariffe agevolate.
TEMPI
Le richieste di rimborso potranno essere presentate entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello del volo di riferimento.